VIAGGI-OFFROAD · AFRICA
Spedizione in fuoristrada attraverso l'Africa: 30 milioni di km2, 53 stati, mille etnie. Dal 2014 pianifichiamo ogni anno la Spedizione Transafrica, dal Capo di Buona Speranza fino all'Egitto, attraverso Lesotho, Eswatini, Zimbabwe, Zambia, Malawi, Tanzania, Kenya, Etiopia e Sudan.
Il Viaggio
Sono Joe Kuster, fondatore di OVERCROSS, con oltre 100.000 chilometri d'Africa come guida di spedizione. Dal 2014 organizziamo ogni anno la Spedizione Transafrica.
Nota importante: questo viaggio e' una spedizione, non un pacchetto turistico. Comporta condizioni meteo, politiche e di percorso imprevedibili, senza garanzie su tappe o alloggi. La partecipazione avviene a proprio rischio: sono richieste preparazione tecnica, resistenza fisica e resilienza mentale. Consulta le indicazioni di sicurezza del tuo ministero degli esteri prima della partenza.
Sudafrica
Si parte da Citta' del Capo, tra il Capo di Buona Speranza e la Garden Route, con le prime tappe verso l'entroterra sudafricano e il confine con il Lesotho.
Con un volo notturno atterriamo all'aeroporto internazionale di Citta' del Capo. Una navetta ci porta verso il Tafelbucht, ai piedi della Table Mountain, dove ritiriamo i nostri fuoristrada dal deposito dello spedizioniere. Colleghiamo le batterie, carichiamo bagagli ed equipaggiamento e facciamo rifornimento prima di raggiungere il primo campo. Benvenuti a Citta' del Capo, benvenuti in Africa!
Al Capo di Buona Speranza scattiamo la foto di partenza all'alba: comincia la traversata del continente africano! Passiamo Citta' del Capo, costeggiamo la baia fino a Somerset West e proseguiamo lungo il celebre Chapman's Peak Drive. Seguendo la panoramica Garden Route raggiungiamo Mossel Bay, con vista sull'Oceano Indiano, e chiudiamo la giornata con un safari e un sundowner a Knysna.
Ripieghiamo per la prima volta le tende sul tetto e ci dirigiamo verso un ponte a 50 chilometri di distanza, dove ci aspettano 211 metri di caduta libera per la colazione, oppure una tirolese che sfreccia a 30 metri d'altezza tra gli alberi. Chi ha ancora fame si concede un dolce dopo l'adrenalina. Poi si torna on the road sull'asfalto della Garden Route.
Lesotho
Il piccolo regno di montagna del Lesotho, con l'altopiano oltre i 2800 metri, il Passo di Sani e i campi di battaglia zulu al confine con il Sudafrica.
Dopo una sosta colazione a Hofmeyr, affrontiamo una delle tappe asfaltate piu' lunghe dell'Africa australe. Attraversiamo il KwaZulu-Natal e nel pomeriggio raggiungiamo il confine del piu' piccolo regno d'Africa: il Lesotho. Saliamo fino a 2800 metri sull'altopiano, tra i panorami dei Monti Drakensberg, e trascorriamo la notte ai piedi del Thabana Ntlenyana, con un bagno rinfrescante nel fiume Matebeng.
La nebbia avvolge il Thabana Ntlenyana mentre saliamo verso la vetta; poi il sole illumina di verde il paesaggio del Lesotho. Facciamo colazione nel bar piu' alto del Sudafrica prima di scendere dal Passo di Sani, il terzo piu' ripido al mondo, e rientrare in Sudafrica. In serata raggiungiamo i campi di battaglia dello storico regno zulu, teatro della guerra anglo-zulu del 1879.
Eswatini
Il regno montuoso dell'Eswatini, con l'Hlane Royal National Park e i suoi grandi branchi di leoni, elefanti e rinoceronti bianchi.
Dopo il briefing mattutino partiamo verso l'Eswatini. Attraversato il confine, la strada si snoda tra le montagne del regno fino all'Hlane Royal National Park, dimora dei branchi piu' numerosi di leoni, elefanti, rinoceronti bianchi e giraffe del paese. Un safari a bordo del Land Rover del ranger e un sundowner tra la fauna africana chiudono la giornata.
Sudafrica
Rientro in Sudafrica per il Capodanno, con tappe rilassate attraverso il celebre Parco Kruger verso il confine con lo Zimbabwe.
L'ultimo giorno dell'anno inizia con calma: colazione tranquilla, poi un percorso on e off-road tra le foreste dell'Eswatini fino al confine con il Mpumalanga, in Sudafrica. Nel pomeriggio raggiungiamo Hazyview e facciamo rifornimento per l'ultima volta nell'anno. Da qui le tappe si accorciano: e' tempo di festeggiare il Capodanno in Africa, con undici paesi e un intero continente ancora davanti a noi.
Il nuovo anno in Africa inizia con una colazione rigenerante e un percorso rilassato attraverso il Parco Kruger. Ci lasciamo alle spalle le province di Western Cape, Eastern Cape, KwaZulu-Natal, Mpumalanga e Limpopo, con la Northern Province ancora davanti a noi. Percorriamo chilometri tranquilli verso nord nel parco, prima di rimetterci in marcia verso il confine.
Zimbabwe
Ingresso in Zimbabwe attraverso il fiume Limpopo, con il Parco Nazionale di Matobo, Great Zimbabwe e le Cascate Vittoria.
Welcome to Zimbabwe! Attraversiamo il confine guadando il fiume Limpopo, tra coccodrilli in agguato. Dopo le formalita' doganali puntiamo al Parco Nazionale di Matobo e a Great Zimbabwe, patrimonio UNESCO dal 1986. Il Matobo National Park, fondato nel 1926, custodisce imponenti formazioni granitiche, antiche incisioni rupestri e la tomba di Cecil Rhodes: qui allestiamo il nostro campo.
Con l'alba sull'Africa ripartiamo verso nord-nordovest, tra piste e asfalto, costeggiando il Parco Nazionale di Hwange, dove e' possibile un safari a seconda del gruppo e del tempo disponibile. Dopo circa 500 chilometri raggiungiamo il confine con lo Zambia e un altro patrimonio UNESCO: il Mosi-oa-Tunya, meglio noto come Cascate Vittoria, che separano Zimbabwe e Zambia lungo lo Zambesi.
Zambia
Attraversamento dello Zambia sul leggendario Victoria Falls Bridge, tra ampi altopiani, parchi nazionali e la provincia orientale ricca di acquamarine.
Attraversiamo lo Zambia sul leggendario Victoria Falls Bridge, il ponte ferroviario di 200 metri voluto da Cecil Rhodes nel 1903 e inaugurato dal figlio di Charles Darwin. Dopo le formalita' doganali proseguiamo su asfalto e piste dritte verso nord-est. Lo Zambia, con appena 19 abitanti per km2, e' finalmente l'Africa selvaggia che avevamo immaginato.
Attraversiamo gli ampi altopiani dello Zambia, ex Rhodesia del Nord, indipendente dal 1964, fino al confine con il Malawi. Il paese e' celebre per le sue cascate, tra cui le Vittoria, e per una fauna variegata nei grandi parchi nazionali. Viaggiando nella stagione delle piogge, tra temperature di 24-38 gradi, attraversiamo la provincia orientale, terra di cotone e acquamarine.
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Our tour guide is happy to answer any questions about the day-by-day route, stops, and details.
Malawi
Il Malawi e il suo grande lago, cuore della Rift Valley africana, percorso lungo la riva occidentale fino al confine con la Tanzania.
Dopo il consueto briefing mattutino raggiungiamo su asfalto il confine con il Malawi. Tra le formalita' doganali facciamo colazione, rifornimento e qualche sosta. Superato il confine, percorriamo strade discrete fino al Lago Malawi, poi proseguiamo off-road lungo la riva fino al lodge: un tuffo rigenerante nelle acque del lago conclude la giornata.
Il Malawi si estende quasi interamente nella Rift Valley africana ed e' densamente popolato. Costeggiamo per tutto il giorno il terzo lago piu' grande d'Africa lungo il suo versante occidentale, fino al confine con la Tanzania. Nel pomeriggio affrontiamo piste impegnative prima di raggiungere, al tramonto, la regione del caffe' tanzaniana, dopo una delle tappe piu' dure del viaggio.
Tanzania
Le immense distese della Tanzania, tra piantagioni di caffe' e il Parco Nazionale di Ruaha, con una sosta tecnica per la manutenzione dei veicoli.
La Tanzania, tra i paesi piu' giovani d'Africa, ci accoglie con una colazione rilassata e un caffe' appena tostato in piantagione. Attraversiamo le immense distese tanzaniane, sfiorando il Parco Nazionale di Ruaha verso nord, fino al campo notturno sotto le stelle. Qui ci raggiunge un team di meccanici per un controllo completo dei veicoli prima di ripartire verso il Kenya.
Kenya
Arrivo a Nairobi dopo seimila chilometri d'Africa, con tempo per rifornirsi e un saluto alla comunita' motociclistica locale.
Superato il confine tra Tanzania e Kenya raggiungiamo Nairobi dopo circa seimila chilometri d'Africa. Ci prendiamo il tempo per visitare la citta' e fare provviste per le prossime due settimane. In serata, tra motociclisti locali e un boccone di coccodrillo al Kroko Bar, festeggiamo prima di ripartire verso l'Etiopia, il piu' grande paese senza sbocco sul mare al mondo.
Etiopia
L'Etiopia, tra paesaggi verdi e piste impegnative, da Addis Abeba fino a Gondar, con il Lago Tana, le sorgenti del Nilo Blu e la festa del Timkat.
Varcato il confine etiope puntiamo su Addis Abeba, tra paesaggi sempre piu' verdi e ricchi di fauna selvatica, ma anche piste difficili. L'Etiopia, tra i paesi piu' poveri al mondo, ci mostra realta' di sussistenza e ci ricorda il valore del commercio equo. Per i fotografi e' una tappa da non perdere, con soste al Parco Nazionale di Abidjatta-Shalla lungo il tragitto verso la capitale.
Costeggiamo il Merkato, uno dei mercati piu' grandi d'Africa, e proseguiamo sulle piste etiopi verso il Lago Tana, a 1830 metri di quota, da cui nasce il Nilo Blu nella citta' di Bahir Dar. Raggiungiamo Gondar, antica capitale, dove assistiamo alla celebrazione ortodossa del Timkat presso il castello di Fasilides e il suo leggendario bagno cerimoniale.
Sudan
Il Sudan, da Khartum al deserto nubiano, tra piramidi e templi dell'antico regno di Kush, fino al confine con l'Egitto a Wadi Halfa.
Le piste etiopi si fanno sentire ancora nelle gambe mentre affrontiamo una tappa lunga e monotona dal confine sudanese fino a Khartum. Attraversiamo su asfalto il sud del Sudan in una sola giornata, arrivando nella capitale poco prima del tramonto, dopo giorni intensi di viaggio in fuoristrada attraverso l'altopiano etiope.
Lungo il "Sudan Express" attraversiamo il deserto nubiano in due intense giornate di guida. Tra la terza cateratta del Nilo e Khartum incontriamo le vestigia dell'antico regno di Kush: piramidi, necropoli e templi millenari. Pernottiamo presso l'antica necropoli reale prima di fare l'ultimo rifornimento in Sudan e affrontare il tratto finale verso il confine egiziano.
Egitto
L'arrivo in Egitto attraverso il Lago Nasser, la Valle dei Re a Luxor, le Piramidi di Giza e Il Cairo, fino ad Alessandria e al volo di rientro.
Al mattino, Inshallah, ci accoglie il traghetto: sdoganati i veicoli a Wadi Halfa, li carichiamo su un pontone per l'attraversata old-school del confine piu' complesso della rotta. Lasciamo il Lago Nubia, che diventa Lago Nasser una volta in Egitto, verso la citta' di Abu Simbel, tra pratiche burocratiche e le nuove targhe egiziane per i nostri veicoli.
Lasciamo Abu Simbel su strade asfaltate verso nord, tra crateri vulcanici e i miraggi del Sahara. Dopo 250 chilometri raggiungiamo il checkpoint di Assuan e la sua diga, attraversiamo il Nilo sulla Khazan Assuan Road e proseguiamo verso la Valle dei Re a Luxor. Dopo la visita alle tombe, assistiamo allo spettacolo notturno del Tempio di Karnak.
Lasciamo la fertile valle del Nilo e ci immergiamo all'alba nel deserto egiziano, attraversando la lingua desertica di Qena. Proseguiamo lungo il Nilo verso Il Cairo: le strade si animano e la metropoli si annuncia in lontananza. A ovest scorgiamo le Piramidi di Giza. Dopo circa 12.000 chilometri siamo davanti alla Sfinge: la traversata del continente africano e' compiuta.
Gli ultimi chilometri da Il Cairo ad Alessandria si affrontano con calma, prima di caricare i veicoli nei container per il rientro. Nella citta' storica del Faro, una delle sette meraviglie del mondo antico, facciamo una sosta prima di tornare a Il Cairo per il volo di rientro. L'ultima colazione insieme chiude oltre 14.000 chilometri, 11 paesi e un continente attraversato.
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Afrika Expedition für "Selbstfahrer" im Miet- Expeditionsfahrzeug von OVERCROSS Nur zusammen mit dem Basispaket buchbar!
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